
ZULU MEETS JAZZ
di Ferdinando Vicentini Orgnani
Italia, 2008
durata: 78 minuti
genere: Documentario
festival: Festival del Cinema Africano di Milano,
Festival Internazionale di Durban,
Cinema Verité - Parigi,
Festival KIFF - Nairobi
cast tecnico
Produzione:
Montaggio:
Musiche:
Edizione musicale:
Produzione esecutiva:
Distribuzione Home Video:
Alba Produzioni
Claudio Cutry
Paolo Fresu
KZN Vintage Legends Orchestra
SUGARMUSIC
ALBA Produzioni
DNA
cast artistico
Paolo Fresu
Theo Bophela
Ndikho Xaba
Nonhlanhla Dlomo
Ntuthuko Khuzwayo
Ela Ghandi
Darius Brubeck
Ben Pretorius
Roger Lucey
sinossi
E’ necessario, per la piena comprensione del fenomeno musicale raccontato in “ZULU meets Jazz” , dare un’idea precisa del clima che si viveva in Sud Africa in quegli anni e delle successive trasformazioni che hanno portato i nostri protagonisti a costituire la KZN Vintage Legends Orchestra… il cui scopo, al di la della sua attività concertistica, è sempre stato quello di preservare e trasmettere ai più giovani un patrimonio che altrimenti andrebbe perduto… Testimonianze di un periodo che sembra così lontano dal Sud Africa moderno eppure c’è un filo ancora teso con quel tragico passato nella memoria di un popolo oppresso che ha avuto la forza e la lungimiranza di non far cadere il paese nella guerra civile.
I due leader del gruppo, sia per età anagrafica che per storia, sono Theo Bophela e Ndikho Xaba. Le loro personalità
a confronto rappresentano già una traccia portante di questa avventura umana e musicale. Theo è rimasto in Sud Africa, ha scritto canzoni di successo, e a 60 anni ha deciso di andare a scuola e diplomarsi in composizione… ne ha quasi 80 adesso. E’ un musicista colto e preparato, un ottimo arrangiatore e compositore… Ha un passato di alcolista e ha scritto una canzone sull’argomento che è diventata un cult… Dall’altra parte Ndikho Xaba ha girato il mondo, è vissuto negli Stati Uniti dove ha avuto modo di incontrare e lavorare con i grandi del Jazz… Uno spirito libero e selvaggio, anche da un punto di vista musicale.
In tutto questo, l’incontro con Paolo Fresu ha fatto da catalizzatore per trovare nuove energie e produrre una serie di pezzi nuovi e arrangiamenti di musiche tradizionali… una nuova linfa che si è consolidata in questa singolare collaborazione musicale.